lunedì 20 agosto 2012

VINCE CHI LEGGE


Qualche tempo fa ho ricevuto dalla mia amica ( non solo virtuale) Paola, di http://minimalitaly.wordpress.com il Liebster Blog Award!

Ebbene sì un premio tutto mio, il mio primo (per ora unico) premio virtuale.

Ho atteso per  pubblicare questo post di ringraziamento un po’ perché, per mia fortuna, sono sopraggiunte le agognate vacanze, un po’ perché volevo reperire informazioni ed approfondimenti sul tema.

Per meritare il Liebster Blog Award, infatti, si devono seguire delle semplici (ma non banali!) regole:

·         Ringraziare nel proprio blog chi ha assegnato il premio - e questo è fattoGRAZIEEEEEEEE!

·         Inserire il link del blogger che ha assegnato il premio – anche questo - http://minimalitaly.wordpress.com

·         Copiare e incollare il premio nel proprio blog – sto cercando di rimediare - guarda in basso

·         Mandare il premio ad altri 5 blogger che siano meritevoli di essere notati ed abbiano 200 followers o meno.

·         Far sapere loro di essere stati scelti e lasciare un commento sui loro blog



Al punto 4 e 5…ecco, ho trovato delle difficoltà. Tante sollecitazioni, tanti post…molta indecisione.

Alla fine i miei prescelti sono:


http://bouquetdifantasia.blogspot.it/ perché è un blog facile ed interessante che sa di “praticità”

http://leblogdehenriette.blogspot.it/p/profilo.html perché i suoi disegni sono fantastici  nella loro linearità.

http://idee-chiara-elena.blogspot.it/ perché vorrei avere almeno la metà della sua capacità artistica e creativa e i suoi post mi lasciano senza parole.

http://civettachiacchierina.blogspot.it/ perché le sue creazioni sono veramente carine ed originali

http://www.correndomiincontro.blogspot.it/ per le sue interessanti riflessioni

Che dire… in lista ne avevo molti altri. Quasi quasi mi invento un  premio da assegnare a chi immeritatamente non è ancora stato premiato.

Cito anche http://panegirasoli.blogspot.it che questo premio lo ha già vinto, perché la sua marmellata di albicocche ha ispirato la mia e perché il suo blog profuma di “casa e cose semplici”

Grazie a tutti! Soprattutto a Paola che mi ha dato questa simpatica opportunità.

Eliecosa

lunedì 6 agosto 2012

OLIO PANACEA


Una soluzione a tutti i mali non c’è, e se ci fosse l’avrebbero già inventata.
Ma una panace a molte (se non tutte) problematiche esiste ed è il tea tree oil.

Proprio lui, un olio essenziale! O meglio l’olio essenziale di Melaleuca alternifolia, una pianta dalle lontane origini, addirittura australiane (certo dalle nostre parti non è proprio a km zero …).

E’un prodotto eccezionale, versatilissimo, dalle mille proprietà e possibilità di utilizzo. 

Non ci credevo, ma l'ho provato sulla mia pelle! e poi varie ricerche scientifiche (basta farsi un giro nel web) hanno dimostrato le numerose proprietà benefiche di questa pianta a riprova che l’efficacia (quasi incredibile) del tea tree oil non è solo una mia idea.

L’olio essenziale si estrae dalle foglie della  pianta e, devo dire che ha un odore un tantino (eufemisticamente parlando) forte ed intenso, quasi mentolato. Ad alcuni non piace ma io lo trovo gradevole, anche se effettivamente pungente.

In sintesi l’olio essenziale di Melaleuca è un potente antisettico, antibatterico, antimicotico.

Attenzione, però, ne va fatto un uso parsimonioso, perché è pur sempre un olio essenziale, concentratissimo e pur non essendo irritante, alcune volte (anzi spesso) è bene diluirlo, per evitare reazioni indesiderate e semplicemente per non sprecarlo.

Il tea tree oil si utilizza nei casi più disparati: dermatiti, ustioni, eritemi, micosi varie, prurito, afte, faringiti/tonsilliti, acne, herpes, forfora, infiammazioni, verruche … insomma le patologie sono infinte, la soluzione una sola!

In caso di micosi della pelle e delle unghie, ad esempio, l'olio di Melaleuca è una mano santa, ma bisogna applicarlo con costanza (in questo caso una goccia, puro), quotidianamente (e chi mi legge capisca). Sempre puro serve per  annullare il fastidioso prurito da punture di insetti, che siano maledetti (lo so, l’ecosistema … ma insomma, io li odio)

Se lo diluite in acqua (alcune gocce per litro) previene e cura infezioni vaginali ed è pure un buonissimo colluttorio disinfettante.

In pratica cura qualsiasi fastidio, fa scomparire pruriti ed irritazioni, un po’ come un cortisone leggero, ma naturale. Solo che non fa male (ma secondo molti puzza!).

Reperibilità capillare sul territorio, in farmacie, erboristerie, negozi di settore; costo, purtroppo, non bassissimo (ma fa quello che promette ed anche di più) si aggira sugli 8 euro per 15 ml, variabile da produttore a produttore. Ovviamente si trova in piccole bottigliette di vetro, con contagocce.

Spero non vi serva, ma ai primi sintomi, oliatevi!

Eliecosa

venerdì 6 luglio 2012

PREMI E PRODUZIONI TONIFICANTI


Sono in attesa … Sto aspettando di trovare il tempo, l'ispirazione, la voglia di gestire e meritare un bel premio assegnatomi dalla mia amica Paola. (vedi commenti al mio precedente post).
Io sono ancora una neofita; pur lavorando per una società di servizi telematici … trovo impegnativo barcamenarmi  tra blog, siti web e social network. Questo perché non mi piace lavorare in modo superficiale, nemmeno per hobby. Se una cosa va fatta va fatta bene ed allora prima di qualunque commento in merito ho deciso di approfondire un po’ quello che faccio io, ma soprattutto quello che fanno gli altri. Mi sto “facendo una cultura”, e quante persone interessanti mi sembra già di conoscere leggendo i loro blog!

Sono in attesa, ma un ringraziamento speciale va proprio a Paola di http://minimalitaly.wordpress.com per la fiducia riposta nel mio piccolo progetto/blog.

A breve pubblicherò un post riguardante l’insigne onorificenza ricevuta.

Intanto tra le mie nuove conoscenze, dopo un bel giro nel web ho trovato moltissimi blog e siti dedicati all’auto produzione, anche cosmetica.

Io non sono brava. Ho poco tempo e poca voglia, lo ammetto. Passo 13 ore fuori casa (se va bene) e sono talmente stanca ed impegnata da dover scegliere. Dopo il lavoro e il pendolariato (in totale 13 ore o più)… Cucina o autoproduzione? Sport o aperitivo? Fidanzato o amici? Riposo o pulizie? E ancora ed ancora. Cerco di farci stare tutto, ma auto produco poco. Un solo cosmetico a dire il vero, in quanto semplice da preparare (in tempi rapidissimi) e molto efficace (a parer mio si intende).

Tonico per il viso eliecoso

Ingredienti:

200ml di acqua distillata
2/3 gocce di olio essenziale di tea tree (cioè olio essenziale di  Melaleuca alternifolia) a seconda del tipo di pelle - io ne uso tre perché tendo ad avere imperfezioni -
2 gocce di olio essenziale di lavanda
1 goccia di olio essenziale di rosa
2 gocce di succo di limone (di più potrebbe inibire l’effetto degli oli)

Mescolare il tutto ed imbottigliare (mettendolo dove meglio si crede). Agitare prima dell’uso e ecco qua, il gioco è fatto!

E’un tonico fresco, profumato, ma anche delicato. Adatto per tutti i tipi di pelle, dalle proprietà leggermente antisettiche.  Si conserva a lungo, anche mesi, senza alterarsi.

Per dettagli sui prodotti utilizzati vi rimando ad uno dei miei prossimi post. Sappiate solo che gli oli essenziali possono essere validi alleati per la nostra cura e bellezza, se usati con parsimonia e nel modo più adatto.

Se volte, provate a tonificarvi! Pochi gesti, ma tanta soddisfazione!

Senza dilungarmi troppo nei prossimi giorni troverete approfondimenti sul tea tree oil e premiazioni.

Eliecosa

venerdì 15 giugno 2012

Prima LAVArsi, Poi LAVAndarsi


Da un po’ mancava  sulla scena una buona riflessione su qualche bel prodottino cosmetico, e,  dunque, eccomi qua a commentare un paio di deodoranti.

Sono prodotti  “difficili” perché da un buon deodorante  si pretende molto: che sia efficace, delicato, profumato (senza essere troppo persistente), non irritante, fresco con un buon INCI e (perché no) economico  o almeno non troppo costoso.

Io amo la lavanda, in tutte le sue accezioni. Mi piace il suo profumo, il suo colore viola, il suo sapore così incisivo (da provare nella marmellata di susine) e quindi ho scelto di confrontare due prodotti proprio a base (diciamo così) di quest’essenza.

Il primo è FIOR DI LAVANDA DEO ROLL-ON  di Alchimia Natura (A base di acqua aromatica di lavanda)
Il secondo FRESH DEO SPRAY LAVAND di Lavera (sempre alla lavanda)

Entrambi  hanno un formato da 50 ml e costano circa 8 euro.
Mentre quello di alchimia Natura è Roll-on, l’altro ha un flacone spray, ma senza alcool.

Non che io ami troppo i confronti - ogni prodotto può essere valido di per se e/o più o meno adatto per ogni persona ed esigenza -  ma in questo caso, onestamente, tra i due non c’è proprio paragone.

Che dire … Lavera: persistenza ottima, profumo intenso e inebriante,  sa di fresco … un salto in Provenza.
Alchimia Natura: persistenza scarsa, profumo quasi inesistente … deludente.

Gli INCI sono validi, semplici, in entrambi i casi acquistabili in tutta sicurezza.

Ora che arriva l’Estate e si inizia a sudare, mantenere una odore accettabile in pubblico si fa sempre più indispensabile e complicato. Provate e fatemi sapere!

L’offerta è vasta. Traspiranti, rinfrescanti, dolci, agrumati, ma anche veramente inefficaci.
In ogni caso, ATTENZIONE!  è tra i deodoranti che si nascondo gli INCI peggiori!

Eliecosa

lunedì 11 giugno 2012

non PROPOSITI ma scelte


Io invitata a partecipare ad un’iniziativa? Io? Voglio dire, io come BLOGGER? Vi dirò, perché no? Devo solo parlare dei miei buoni propositi. SOLO.  Non mi mancano, anzi, sarebbe semplice descrivere il mondo che vorrei, ma non mi va, non è di questo che voglio scrivere, troppo banale.

Il mio blog parla di quello che penso sia migliore per me e l’ambiente, nel rispetto del mondo in cui vivo, sperando che qualcuno possa arricchirsi da qualche info letta per caso o curiosità.
Mi piace l’idea che qualcuno possa imbattersi nel mio blog e pensare …”mica male”!
Ora davanti al compito che mi è stato proposto, mi  sento un po’ come a Natale, o all’inizio del nuovo anno, dovrei far così o cosà … dovrei, ma poi arriva l’anno dopo e anche se lo hai fatto, dimentichi che quello che hai raggiunto è uno tra i tanti obiettivi che ti eri prefissata di raggiungere o superare.

Io, con questo post, voglio comunicare una solo concetto: TOLLERANZA ed INTEGRAZIONE (eco!)
(va bene, sono 2, ma ora vi chiarisco cosa voglio dire).

Premesso (e sempre concesso) che ognuno è libero (e per fortuna!) di fare e credere ciò che vuole:

Ecobio, decrescita, minimalismo, autoproduzione, sono tutti concetti  degni di nota e considerazione, ma che spesso vengono fraintesi o portati all’eccesso. 
O meglio, chi li pratica può incorrere in varie situazioni e/o equivoci:

1)      viene “visto”come uno fissato
2)      è estremista, realmente “fissato”
3)      condiziona la propria vita con cambiamenti estremi
4)      parla solo di questo
5)      si impone (e a volte impone) di cambiare le proprie abitudini (ma non solo quelle)

Il mio proposito è un auspicio, che la mia visione ecobio non si trasformi da modo a motivazione di vita.

Il rispetto dell’ambiente  e della vita stessa dovrebbe muovere quest’animo ecologico e minimalista che sta facendosi strada tra il consumismo estremo  e lo smog.

Questo il mio buono proposito:  fare mia una vita ecocompatibile, senza sacrifici, sofferenze e imposizioni agli altri e a me stessa, essere felice di fare quello che faccio, lavandomi, truccandomi, andando a fare la spesa, mangiando, dedicandomi ai miei hobby.

Non diventare una persona allergica (di tolleranza si tratta?) agli acquisti e/o ai luoghi in cui si spendono soldi. Una volta ogni tanto ci sta una bella cena, aperitivo, uscita.

Diffondere il concetto che maggiore rispetto non vuol dire rinunciare a se stessi, ma magari riscoprire se stessi e vecchie o nuove abitudini. Che la fatica di una raccolta differenziata non è tale se si pensa al futuro dei propri figli o all’escursione in montagna che puoi fare ammirando un paesaggio che senza carta riciclata non esisterebbe.

Per non dilungarmi oltre, il gioco vale la candela, ma decidete voi quanto investire e cosa e non sforzatevi, ma integratevi!

Io questo mi propongo; di crescere imparare comunicare condividere, senza sacrifici, inutili e che la decrescita non sia una necessità, ma una scelta, in tempi che non mi piacciono, non che sono difficili.

Eliecosa

mercoledì 23 maggio 2012

BREVE ECORIFLESSIONE

In questo periodo sto cambiando, ma sono sempre la stessa, verità filosofica che si adatta ad ogni nostro giorno di vita.

Cambiamo perché ci invecchiamo, ci arricchiamo di esperienze, di emozioni nuove, che in qualche caso sono sempre le stesse.

Molto di quello che avevo  fino a ieri già mi manca, tanto di quello che avrò lo desidero da tempo.

Ho scoperto che il mio piccolo, poco conosciuto blog ha avuto quasi 750 visualizzazioni in pochi mesi di vita, con mia grande soddisfazione. Gioia della notorietà? Non credo. Io  sono solo un nome, una filo sottile che tesse una trama, la trama di questo blog.

Ma lo schermo è solo un’apparenza, dietro ci sono contenuti, valori e, forse un po’ di sentimento.
Cosa sto cercando di farvi capire? Il mio è solo un invito a riflettere.

Per alcuni  di voi che mi hanno letto, per curiosità o amicizia, forse l’ecobio è una scusa per tenere un blog,  per altri un interesse, per altri ancora una filosofia di vita, per me rispetto e voglia di capire e migliorare.

Vi invito, ringraziandovi a commentare, interagire e continuare sempre ad informarvi.

Sto ideando altri post, con molta indecisione, ma intanto, per la rima, pubblico questa riflessione.

Eliecosa

lunedì 14 maggio 2012

SOPRA – TUTTO … LAVARSI


Parola d’ordine detersione. In questi tempi frenetici, tra mezzi pubblici e giornate sempre di corsa in mezzo alla gente, la doccia è diventata una pratica quotidiana ed ha preso il posto di lunghi bagni occasionali o rapide lavate pro forma.

E proprio perché ci laviamo (chi più chi meno) tutti i giorni, è importante scegliere il prodotto giusto, che sia un buon compagno quotidiano.

Come nella vita, non ce n’è uno giusto per tutti e l’offerta sul mercato è molto vasta. Bisogna solo (mi dici niente) saper scegliere.
Io amo cambiare, ma resto comunque  un’affezionata dei biodetergenti EOS NATURA.

Li trovo ottimi, soprattutto quello VERDE (Intimo - corpo con Tea Tree e Aloe Vera).

Ne esistono infatti varie versioni, base, verde, biodermico in base alla preferenza; e poi ci sono i bagnodoccia ugualmente validi.

La vasta gamma dei loro prodotti, non solo lavanti, è consultabile sul sito:

La consistenza dei biodetergenti, è più simile ad un gel che ad un bagno schiuma tradizionale, non fanno schiuma, profumano molto poco … inizialmente può sembrare che non lavino, ma utilizzandoli ci si rende conto che la pelle non solo è detersa, ma anche idratata (o meglio non disidratata).
L’INCI è uno dei migliori trovabili sul mercato, considerando la qualità/prezzo del prodotto.

INCI: Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Decyl Glucoside, Sorbitol, Glycerin, Melaleuca Alternifolia oil, Aloe Barbadensis gel, Prunus amygdalus dulcis oil, Simmondsia chinensis oil, Anthemis nobilis oil, Salvia Officinalis oil, Xanthan Gum, Sodium PCA, Urea, Lactic acid, Phytic acid, Potassium Sorbate, Benzyl Alchool, Parfum, C.I.19140, C.I.42090

Il costo è contenuto, con 8,80 euro se si compra il formato da 500ml; io lo consiglio, poi eventualmente si può travasare (ha anche un pratico beccuccio adatto allo scopo). Considerando che non si altera, un piccolo investimento permette un grande risparmio.

Di bagno schiuma, bagno doccia e detergenti corpo ecobio ne esistono tantissimi (per non parlare di quelli tradizionali) e un’opportunità sono in molti a meritarla.

Ritengo che gli EOS siano i migliori, ma devo dire che c’è l’imbarazzo della scelta in questo campo, perciò non escludo di dedicare uno dei miei prossimi post proprio alla vasta gamma dei prodotti lavanti.

Ogni tipo di pelle preferisce un tipo di bagnoschiuma, quindi, direi che vale la pena provare questo, magari alternandolo a qualcosa di più “profumoso”.

Resta una raccomandazione, non scontata, lavatevi, senza esagerare!

Eliecosa