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giovedì 19 aprile 2012
TEMPO DI RINNOVAMENTO
L’estate sta arrivando ed io non sono preparata.
Intendo mentalmente, perché la “prova costume” non mi spaventa, semplicemente … la ignoro! (confido che anche questa volta la “tattica dell’indifferenza”, mi faccia superare la depressione da fisico imperfetto)
Non mi sento preparata ed allora mi sono comprata un “aiutino”, davvero un buon prodotto di quelli che ti fanno sentire meglio.
Si tratta dello ALOE SCRUB BIOEARTH, un esfoliante veramente ottimo.
Siamo d’accordo, lo scrub non si classifica tra i cosmetici “indispensabili” semmai ce ne siano, e può essere anche facilmente fatto in casa (un buon home made è a base di zucchero olio e limone), ma compratelo e capirete perché mi piace così tanto.
E’ uno di quegli acquisti che si fanno per “viziarsi”, perché si ha voglia di una sensazione di benessere, di relax e perché la pelle dopo l’utilizzo diventa bellissima!!!!
Me lo aveva regalato mio cognato a Natale e devo dire mi sono subito lasciata conquistare, da quel profumino delicato ed inebriante; dopo averlo usato ho deciso che ne avrei occasionalmente fatto uso.
E così fu!
Si compra in bustine monouso (ma io da brava “paperona” le uso almeno 2 volte) e sembra un sale umido. Sul sito della bioearth lo recensiscono come “Miscela innovativa e 100% naturale ad azione esfoliante a base di aloe vera, sali marini, oli essenziali e oli vegetali. Per tutti i tipi di pelle, specialmente se spenta, asfittica e opaca” ed è tutto vero!
Si utilizza sulla pelle umida come un comune scrub; risulta esfoliante, senza essere aggressivo e poi è anche idratante!
Questo l’INCI: maris sal (sale marino), caprylic/capric triglyceride (oli vegetali), isopropyl isostearate (emolliente vegetale), borago officinalis seed oil* (olio di borragine), simmondsia chinensis oil* (olio di jojoba), prunus amygdalus dulcis oil* (olio di mandorle dolci), citrus aurantium bergamia oil (oe bergamotto), citrus medica limonum oil (oe limone), citrus aurantium dulcis oil (oe arancio), ribes nigrum oil (oe ribes nero), citrus aurantium amara oil (oe arancio oamaro), osmanthus fragrans (oe osmanthus), pimenta officinalis oil (oe pimento), cinnamomum zeylanicum oil (oe cannella), trigonella foenum-graecum (oe fieno), aloe barbadensis extract* (aloe estr.), helianthus annuus seed oil (oe elianto), componenti degli oli essenziali (benzyl benzoate, linalool, limonene), lecithin (lecitina), tocopherol (vitamina e), ascorbyl palmitate (vitamina c ), citric acid (acido citrico)
Che dire? Una pecca ce l’ha. Il prezzo. 5 buste da 40 gr costano 9 euro, non poco.
Ma ogni tanto concedersi qualche cosmetico sfizioso, aiuta il fisico e lo spirito.
Eliecosa
lunedì 2 aprile 2012
NUOVO LOOK PER IL TUO look minerale
Il sito di neve make up cambia faccia e io gli dedico un bel post. Glielo dedico perché se lo meritano, perché ci sono delle belle novità, tra cui la rimozione dell’ordine minimo. (in pratica puoi ordinare anche un solo prodotto, magari proprio quello che stai per terminare).
La nuova veste grafica è tutta un’altra storia, più intuitiva, più accattivante, semplicemente migliore.
I colori sono diventati più luminosi e le foto, poi, rendono finalmente giustizia alle polveri che io tanto amo.
Non è facile fidarsi senza toccare, figuriamoci senza vedere bene; loro, adesso, a farti vedere bene cosa compri ci provano (e ci riescono anche).
Trovo che i font utilizzati su questo nuovo sito, rispecchino in pieno l’idea di freschezza e semplicità che poi sta alla base di questi prodotti . Anche i disegni sono carini, immediatamente comprensibili.
Non ci sono foto di belle modelle ben truccate, ma vi dovessi dire io non se sento mancanza.
A cambiare non è solo il sito, ma anche i prodotti crescono. Ci sono i nuovi kit per il trucco occhi effetto smokey eyes, le nuove matite occhi, lo sconto sui “save set” che combinano vari cosmetici tra loro.
Si fa sempre più ricca la dispensa degli skin care e quella degli accessori.
A me il trucco minerale piace molto, lo uso dal momento in cui l’ho scoperto e non lo lascio più! Ora che il sito www.truccominerale.it è diventato www.nevecosmetics.it non posso che apprezzarne lo sforzo, ben riuscito, di migliorarsi.
Fatevi affascinare! E poi… provate per credere
Eliecosa
lunedì 26 marzo 2012
PIANTA VERA....ripiena
L'Aloe vera è una pianta conosciuta fin dall'antichità, per le sue molteplici proprietà: antinfiammatorie, calmanti, idratanti, rinfrescanti, cicatrizzanti, antibiotiche, lenitive... E chi più ne ha più ne metta.
Io personalmente la trovo anche una pianta carina, che sta bene in ogni giardino (e/o casa, scrivania...);
anni fa una mia amica me ne regalò una piccolissima, che ora è cresciuta ed ha trovato il suo habitat nel giardino sanbenedettese di mio padre.
Il suo gel (estratto dalle foglie) è ideale in caso di pelle secca e/o irritata, scottature solari, punture di insetti, pruriti vari, abrasioni… insomma, una mano santa!!!
Tra tanti prodotti ecobio, ritengo che il gel d’aloe sia uno dei migliori.
Lo uso come idratante, la mattina, come base trucco, dopo una bella giornata di sole per rinfrescarmi, sulle irritazioni per sfiammare, in ogni situazione si rivela un pass part tout veramente ottimo.
Attenzione, però, per essere un buon prodotto (ecobio) deve essere puro, o, almeno, l’emulsione deve avvicinarsi ad una concentrazione elevata (per capirci minimo al 95%)
Tra i miei preferiti per qualità prezzo c’è quello Bioearth un prodotto buonissimo!
CELL RENEWING ALOE VERA 96% - Rinnovante e idratante. Costa 15 euro per 250 ml e devo dire che anche se lo uso spesso, un flacone dura una vita. Certo non è puro, ma la concentrazione è elevata (96%) e la Bioearth per qualità, con questo gel non si smentisce.
Poi ce ne sono altri sul mercato di formati più pratici (e che possono essere portati nel bagaglio a mano) tra cui, ad esempio: ALOE DERMOGEL B5 + E della Eos Natura (con vitamina B5 e vitamina E). Il tubo da 200 ml costa 11,70 euro.
Da poco, ad un mercatino a campo dei fiori ne ho acquistato uno puro, che alla prova sembra buono, solo più liquido rispetto a quelli a cui sono abituata, ma è ancora tutto da provare…
Vi consiglio in ogni caso di diffidare da marche “famose” che poi, a legger gli ingredienti, propongono sul mercato prodotti che di aloe hanno solo il nome!
Quindi, se cercate un prodotto camaleontico che vi aiuti a sentirvi meglio, che non unga e sia facile da usare, questo fa al caso vostro.
Se cercate formulazioni più “grasse” o siete amanti degli ungenti o dei prodotti effetto “coperta” statene alla larga.
Ultima segnalazione, dove acquistarlo. Ovunque. Dalla profumeria ai negozi specializzati, alla farmacia o erboristeria, in qualche raro caso anche al supermercato. Dipende dalla marca che scegliete; poco conta, ma che sia PURO (o quasi).
Aloa a tutti e buona primavera
Eliecosa
Io personalmente la trovo anche una pianta carina, che sta bene in ogni giardino (e/o casa, scrivania...);
anni fa una mia amica me ne regalò una piccolissima, che ora è cresciuta ed ha trovato il suo habitat nel giardino sanbenedettese di mio padre.
Il suo gel (estratto dalle foglie) è ideale in caso di pelle secca e/o irritata, scottature solari, punture di insetti, pruriti vari, abrasioni… insomma, una mano santa!!!
Tra tanti prodotti ecobio, ritengo che il gel d’aloe sia uno dei migliori.
Lo uso come idratante, la mattina, come base trucco, dopo una bella giornata di sole per rinfrescarmi, sulle irritazioni per sfiammare, in ogni situazione si rivela un pass part tout veramente ottimo.
Attenzione, però, per essere un buon prodotto (ecobio) deve essere puro, o, almeno, l’emulsione deve avvicinarsi ad una concentrazione elevata (per capirci minimo al 95%)
Tra i miei preferiti per qualità prezzo c’è quello Bioearth un prodotto buonissimo!
CELL RENEWING ALOE VERA 96% - Rinnovante e idratante. Costa 15 euro per 250 ml e devo dire che anche se lo uso spesso, un flacone dura una vita. Certo non è puro, ma la concentrazione è elevata (96%) e la Bioearth per qualità, con questo gel non si smentisce.
Poi ce ne sono altri sul mercato di formati più pratici (e che possono essere portati nel bagaglio a mano) tra cui, ad esempio: ALOE DERMOGEL B5 + E della Eos Natura (con vitamina B5 e vitamina E). Il tubo da 200 ml costa 11,70 euro.
Da poco, ad un mercatino a campo dei fiori ne ho acquistato uno puro, che alla prova sembra buono, solo più liquido rispetto a quelli a cui sono abituata, ma è ancora tutto da provare…
Vi consiglio in ogni caso di diffidare da marche “famose” che poi, a legger gli ingredienti, propongono sul mercato prodotti che di aloe hanno solo il nome!
Quindi, se cercate un prodotto camaleontico che vi aiuti a sentirvi meglio, che non unga e sia facile da usare, questo fa al caso vostro.
Se cercate formulazioni più “grasse” o siete amanti degli ungenti o dei prodotti effetto “coperta” statene alla larga.
Ultima segnalazione, dove acquistarlo. Ovunque. Dalla profumeria ai negozi specializzati, alla farmacia o erboristeria, in qualche raro caso anche al supermercato. Dipende dalla marca che scegliete; poco conta, ma che sia PURO (o quasi).
Aloa a tutti e buona primavera
Eliecosa
lunedì 27 febbraio 2012
POST FUORI STAGIONE
Tempo di sole, mare, relax, settimana enigmistica e profumo di estate, se mi concentro vedo tutto questo. Ebbene si, anche con il freddo pungente, lo smog, la pioggia, la neve, il cielo minaccioso e grigio, se chiudo gli occhi sono capace di sentire profumi, inconfondibili, di creme solari!
Proprio di questo voglio parlarvi, di un prodotto che amo e che ha cambiato il mio approccio al difficile mondo dell’abbronzatura selvaggia. Per me, sostenitrice, gioco forza, della tintarella di luna, è sempre stata una lotta persa in partenza. Non mi è mai interessato apparire diversa (più scura e un po’ più vecchia), ma evitare eritemi e scottature, questo si, è sempre stata la mia vera sfida ( e troppo spesso ho perso le mie battaglie! Sigh!)
E allora eccomi qua a consigliarvi, fuori stagione, delle creme solari rigorosamente ecobio, veramente FANTASTICHE.
I solari non ecobio, sono per lo più, un miscuglio di sostanze non propriamente compatibili con la nostra cute; ma non voglio annoiarvi con i soliti consigli banali ed una bella filippica sui filtri chimici e quelli fisici, sui principi attivi e su cosa è meglio peggio spalmarsi addosso, per quello bastano gli INCI ed il bio dizionario (provare per credere).
Voglio invece spezzare una lancia in favore delle creme solari fitocose, che io adoro.
Vedi […]FITOCOSE - Buoni prodotti e buon rapporto qualità prezzo. Profumazioni molto delicate. reperibile, purtroppo, al momento solo o online. io adoro le creme solari! […]
Certo, non sono facilmente reperibili, se non on- line, su siti specializzati o sul portale della stessa azienda produttrice www.fitocose.it ma ne vale veramente la pena.
La consistenza è fluida, ma non appiccicosa, non fanno effetto “coperta” che ti si incolla sulla pelle, proteggono in maniera portentosa, il flacone è pratico da utilizzare e ovviamente gli ingredienti sono pochi, ma buoni (e naturali). Ho finalmente chiuso con le scottature e le notti insonni e ho salutato in via definitiva i doposole ed i rimedi della nonna, “l’olio sbattuto” e le patate a fettine.
Tra moltissimi prodotti provati, anche farmaceutici, i miei solari preferiti sono diventati questi.
Mia madre non si fida, di flaconi con pochi ingredienti che non si vendono in farmacia e che hanno un indice protettivo “indicativo” (basso, medio, alto, altissimo) come tutti i prodotti ecobio, ma io vi dico, provateli!provateli! provateli!
E non aspettate l’Estate che sta arrivando, il sole si nasconde timido dietro le nubi di città e soprattutto è pronto a cuocerci per benino in alta quota!
In alternativa, di ottima qualità, sempre ecobio, trovate anche i solari TEA natura, con confezione in vetro, (che io trovo poco pratica). Proteggono in modo meno “potente”, ma per i patiti della tintarella (di sole), vi consiglio una prova prodotto ;-)
Io ne ho provate molte, ma tra tante, trovo che le creme fitocose siano proprio le migliori.
Io ne ho provate molte, ma tra tante, trovo che le creme fitocose siano proprio le migliori.
Eliecosa
p.s. Il fuori stagione ci sta, è un po’ come andare fuori tempo, non seguire le regole, ogni tanto ci vuole, ma attenzione, la natura va ascoltata, i suoi ritmi lenti se non assecondati, almeno integrati nella nostra vita.I Nel mio caso ho scoperto che fare miei temi e prodotti fuori stagione senza esagerare non mi dispiace (lo so, lo so, insultatemi pure, effettivamente le zucchine a Gennaio non le posso concepire nemmeno io…)
giovedì 2 febbraio 2012
CORSI ed eco-ricorsi
Ho deciso di seguire (un po’ di più) la mia anima creativa e cercando l’ennesima cosa da fare mi sono imbattuta in un paio di corsi niente male. Incuriosita dall’idea, sempre in un’ottica ECOBIO, vado.
Mi ritrovo in una casetta (www.casettarossa.it) ad ascoltare una giovane, anziana signora che ci racconta della sua infanzia (senza secchio dell’immondizia!?), quando tutto si riciclava e ci insegna a rammendare tovaglie e fare l’orlo a giorno. Mi sento un po’ bambina, ed anche un po’ imbranata.
La domenica seguente (sveglia alle 8, badate bene) eccomi davanti ad una singolare, ma simpaticissima, ragazza che ci spiega come creare detersivi ecologici fai da te partendo da semplici, ma efficaci ingredienti.
Si inquina di meno, ci si sente utili, si risparmia e sotto sotto, ci si diverte anche.
Tutto questo l’ho fatto in compagnia di una mia cara amica e del mio fidanzato, e ho respirato un’atmosfera di condivisione, veramente rilassante (soprattutto mentalmente).
In sintesi ho fatto delle scoperte (dell’acqua calda) o meglio, delle riscoperte, sempre valide:
ALTRI MONDI ESISTONO, vanno accettati e anzi, ci possono insegnare (e molto)
CONDIVIDERE ESPERIENZA AIUTA A SENTIRSI (ED ESSERE) MIGLIORI
CHI LA PENSA COME TE A VOLTE NON LA PENSA COME TE (misteri della vita)
In pratica, al corso di cucito mi sono confrontata sull’esigenza o la volontà del non buttare un capo al primo buco o solo perché troppo stretto (o largo, rovinato, logoro, etc etc); al corso sui detersivi ecologici ho imparato ricette creative per pulizie.
Tutto questo è stato possibile grazie alle iniziative di due associazioni:
www.unisf.it e www.decrescitafelice.it
Progetti interessanti. Idee curiose, spunti validi. Partecipanti di ogni ordine e tipo.
Io non sono un’estremista in quasi niente e alcun i dogmi, un po’ mi turbano, ma confrontarsi anche con chi è un po’, passatemi il termine, “fissato” è un’esperienza da fare, per riflettere, senza esagerazioni.
Alcuni spunti si trovano anche su www.greenme.it
In ultimo vi segnalo, come da suggerimento della nostra “insegnante” dove trovare idee, senza spostarsi da casa:
Provate!(anche se, e su questo devo informarmi bene -promesso!- dicono che le mie noci saponine siano totalmente inefficaci … bho?!)
Per finire un grazie lo dedico a zia Assunta e zio Feliciano, che, da bravi maestri inconsapevoli, del riuso, gestiscono tutti i miei lavori di alta sartoria, calzoleria, aggiustaggio, bricolage e molto molto altro.
Eliecosa
giovedì 19 gennaio 2012
MAXXI MOSTRA, per un grande RI-USO
Viaggiare è un lusso, ma viaggiare con il pensiero non costa nulla.
Viaggiare è un lusso, ma non sempre ad alto costo economico, spesso solo ad alto costo di impegno e soprattutto di risorse psicologiche oltre che materiali.
Ma non sempre serve “andare” per scoprire, a volte occasioni interessanti le troviamo dietro casa.
E proprio in quest’ottica a volte vado a teatro, al cinema, ad una mostra a un museo, entro in una chiesa o in una bottega, solo per conoscere (a costo zero, o quasi).
E mi sono ritrovata a partecipare ad una visita al MAXXI, moderno museo romano.
Senza troppo entusiasmo, ma con un po’ di curiosità, nemmeno troppo informata, lo ammetto.
E che ci trovo? Un’interessantissima mostra sul riciclo! RE-CYCLE!
[…] La pratica del riciclo come “uno dei massimi generatori di innovazione creativa”. […]
Riciclo come idea, concetto, come pensiero e stile di vita. Si parla di riqualificazione urbana, di ri-uso, di come il vecchio diventa nuovo e il nuovo continuità spaziale e concettuale.
Mi è piaciuta moltissimo. Fa riflettere! L’entropia è un problema, solo se la consideriamo tale (certo, fa rima con il mio disordine … ma io faccio l’indifferente)
Io riciclo quando possibile, come possibile, e non (solo) per risparmiare, ma per un futuro migliore.
Per chi può, una mostra da vedere.
Eliecosa
giovedì 5 gennaio 2012
FRUTTO CHE LAVA, lava via l'inquinamento
Natale è passato, il nuovo anno arrivato portando con se novità e idee. Le feste mi hanno regalato momenti sereni, e tanti doni, devo dire quasi tutti utili, pensati, consumabili e/o richiesti ( J )
Tra libri, cosmetici ecobio, prelibatezze culinarie e musica ho ricevuto anche un sacchetto di Sapindus Mukorossi.
Da tempo valutavo l’idea di provare queste noci saponine, per un bucato economico ed ecologico, ma la pigrizia legata alla non troppo facile reperibilità del prodotto l’hanno sempre avuta vinta.
Questa volta non ho scuse! E le ho provate. Grazie Chiara ;-)
Tanto per informazione, il Sapindus Mukorossi o noce del sapone è un albero tipico dell’India e del Nepal ed i suoi frutti contengono saponina (sostanza che, più o meno, funziona come un sapone). La noci vengono utilizzate, da secoli, come prodotto da bucato e per decotti lavanti.
Essendo frutti spontanei la racconta avviene (o dovrebbe avvenire) sotto il controllo di autorità competenti.
Da qualche anno questo prodotto si trova anche dalle nostre parti (in erboristeria, mercati e negozi specializzati) e lo voglio vedere come un segnale che, ogni tanto, siamo capaci di prendere qualcosa di buono dai paesi lontani che ci possono insegnare molto più di quanto crediamo.
La saponina agisce sul bucato in modo semplice e naturale ma per sviluppare il suo potere lavante la temperatura del ciclo di lavaggio deve avvicinarsi almeno a 40 gradi
La confezione che ho ricevuto, molto semplice e carina, si presenta come un sacchetto di cotone grezzo con all’interno uno più piccolo di plastica, contenente 250 gr di gusci aperti di Sapindus Mukorossi; ci sono anche un foglio illustrativo (con modalità di utilizzo, progetto di coltivazione equosolidale ed indicazioni varie) ed un sacchettino in cotone, piccolo, per le noci, da inserire, nel cestello della lavatrice.
Si mette un sacchettino con 4-5 noci al posto del detersivo e si fa andare la lavatrice a 40 gradi; la saponina dei frutti laverà i panni come un comune detersivo ecobio. Bisogna avere l’accortezza di fare un risciacquo a freddo, almeno così è indicato, ma secondo me, se si usano solo poche noci nemmeno serve.
Le stesse noci possono essere riutilizzate fino a 3 volte e poi vanno gettate nell’umido (sono biodegradabili)
Le noci sono ECOLOGICHE (completamente naturali e totalmente biodegradabili ) ed ECONOMICHE (poiché utilizzandole costantemente si risparmia rispetto all'utilizzo del detersivo)
L’uso delle noci saponine è indicato anche nel lavaggio dell'abbigliamento dei bambini e persone allergiche e di tutti gli indumenti delicati, poiché il loro principio lavante non è aggressivo.
Usandole si ottiene un bucato pulito e morbido.
Una nota etica, è che sono frutti prodotti da piante secolari e quindi in qualche modo, la loro coltivazione mantiene verde il pianeta; inoltre, utilizzandole, si contribuisce allo sviluppo di piccoli paesi indiani.
L’unica pecca il profumo, inesistente! O meglio, quando apri la confezione il loro odore è inebriante, profuma di ricordi infantili e di casa al mare, di freschi pomeriggi estivi. Meraviglioso!!!Poi in lavatrice tutto questo sparisce, come un sogno che si fa realtà. E il bucato non sa di nulla…niente…nada!!!
E poi c’è l’abitudine, ad avere panni che “sanno di pulito”… dimenticatevi fibre odorose di campi fioriti (sintetici, certo …) e bianchi splendenti che al sole ci si può quasi specchiare. La noci rispettano la natura e rendono il bucato naturale. Vorrei provare ad inserire qualche olio essenziale nel cestello della lavatrice, ma certo questa è un’altra storia …proverò!
Per un 2012 naturale e profumato.
Tra libri, cosmetici ecobio, prelibatezze culinarie e musica ho ricevuto anche un sacchetto di Sapindus Mukorossi.
Da tempo valutavo l’idea di provare queste noci saponine, per un bucato economico ed ecologico, ma la pigrizia legata alla non troppo facile reperibilità del prodotto l’hanno sempre avuta vinta.
Questa volta non ho scuse! E le ho provate. Grazie Chiara ;-)
Tanto per informazione, il Sapindus Mukorossi o noce del sapone è un albero tipico dell’India e del Nepal ed i suoi frutti contengono saponina (sostanza che, più o meno, funziona come un sapone). La noci vengono utilizzate, da secoli, come prodotto da bucato e per decotti lavanti.
Essendo frutti spontanei la racconta avviene (o dovrebbe avvenire) sotto il controllo di autorità competenti.
Da qualche anno questo prodotto si trova anche dalle nostre parti (in erboristeria, mercati e negozi specializzati) e lo voglio vedere come un segnale che, ogni tanto, siamo capaci di prendere qualcosa di buono dai paesi lontani che ci possono insegnare molto più di quanto crediamo.
La saponina agisce sul bucato in modo semplice e naturale ma per sviluppare il suo potere lavante la temperatura del ciclo di lavaggio deve avvicinarsi almeno a 40 gradi
La confezione che ho ricevuto, molto semplice e carina, si presenta come un sacchetto di cotone grezzo con all’interno uno più piccolo di plastica, contenente 250 gr di gusci aperti di Sapindus Mukorossi; ci sono anche un foglio illustrativo (con modalità di utilizzo, progetto di coltivazione equosolidale ed indicazioni varie) ed un sacchettino in cotone, piccolo, per le noci, da inserire, nel cestello della lavatrice.
Si mette un sacchettino con 4-5 noci al posto del detersivo e si fa andare la lavatrice a 40 gradi; la saponina dei frutti laverà i panni come un comune detersivo ecobio. Bisogna avere l’accortezza di fare un risciacquo a freddo, almeno così è indicato, ma secondo me, se si usano solo poche noci nemmeno serve.
Le stesse noci possono essere riutilizzate fino a 3 volte e poi vanno gettate nell’umido (sono biodegradabili)
Le noci sono ECOLOGICHE (completamente naturali e totalmente biodegradabili ) ed ECONOMICHE (poiché utilizzandole costantemente si risparmia rispetto all'utilizzo del detersivo)
L’uso delle noci saponine è indicato anche nel lavaggio dell'abbigliamento dei bambini e persone allergiche e di tutti gli indumenti delicati, poiché il loro principio lavante non è aggressivo.
Usandole si ottiene un bucato pulito e morbido.
Una nota etica, è che sono frutti prodotti da piante secolari e quindi in qualche modo, la loro coltivazione mantiene verde il pianeta; inoltre, utilizzandole, si contribuisce allo sviluppo di piccoli paesi indiani.
L’unica pecca il profumo, inesistente! O meglio, quando apri la confezione il loro odore è inebriante, profuma di ricordi infantili e di casa al mare, di freschi pomeriggi estivi. Meraviglioso!!!Poi in lavatrice tutto questo sparisce, come un sogno che si fa realtà. E il bucato non sa di nulla…niente…nada!!!
E poi c’è l’abitudine, ad avere panni che “sanno di pulito”… dimenticatevi fibre odorose di campi fioriti (sintetici, certo …) e bianchi splendenti che al sole ci si può quasi specchiare. La noci rispettano la natura e rendono il bucato naturale. Vorrei provare ad inserire qualche olio essenziale nel cestello della lavatrice, ma certo questa è un’altra storia …proverò!
Per un 2012 naturale e profumato.
Eliecosa
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