venerdì 5 aprile 2013

Fluido uniformante: per restare se stessi



In questo periodo non ho molta voglia di scrivere, ma da poco ho provato un prodotto degno di nota, che ha suscitato in me qualche perplessità.
Vorrei sapere cosa ne pensate.

Ho acquistato questo Fluido Uniformante Lavera Faces Bio-Minze perché prometteva “una pelle visibilmente idratata, liscia e dal colorito uniforme” e, per onestà, perché costava veramente poco e la Lavera è una marca con la quale mi sono sempre trovata molto bene. Tre buoni motivi.




Al primo uso mi ha conquistata, fino a pochi giorni fa ne ero entusiasta. Non unge, si asciuga in fretta, minimizza le imperfezioni, idrata. Una vera manna per chi come me ha una pelle mista con imperfezioni, ma allo stesso tempo delicata.

Purtroppo questa crema parte bene, ma, nel tempo, perde parte di quello che promette; o meglio non smette di essere quella che è, solo che da un utilizzo costante ci si aspetta di meglio. Avrei voluto un miglioramento vero,concreto, invece a fine giornata torni ad essere quella che sei. In pratica non è curativa, non impedisce alle imperfezioni di comparire, le maschera, nutre la tua pelle, ma se hai qualche problema con qualche problema resti. Nel complesso è un buon prodotto, ma niente di speciale.

Perché ve la consiglio? Sicuramente per il prezzo (sono riuscita a trovarla on-line a 7.49 euro per 30ml!), poi per l’affidabilità della marca (sempre una garanzia) e poi per la praticità d’uso (comoda confezione e non unge).

Questo l’Inci, lungo, ma “buono”: Ingredients INCI: Water (Aqua), Alcohol*, Glycerin, Myristyl Alcohol, Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil*, Caprylic/Capric Triglyceride, Glyceryl Stearate Citrate, Tricaprylin, Zinc PCA, Squalane, Oryza Sativa (Rice) Germ Powder*, Xanthan Gum, Salix Alba (Willow) Bark Extract, Rosmarinus Officinalis (Rosemary) Leaf Extract*, Tocopheryl Acetate, Hydrogenated Palm Glycerides, Hydrogenated Lecithin, Mentha Piperita (Peppermint) Leaf Extract*, Arctium Lappa Root Extract*, Butyrospermum Parkii (Shea Butter)*, Tocopherol, Citric Acid, Lactic Acid, Tartaric Acid, Lysolecithin, Brassica Campestris (Rapeseed) Sterols, Lecithin, Chlorophyllin-Copper-Complex (CI 75810), Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil, Sodium Hyaluronate, Ascorbyl Palmitate, Fragrance (Parfum)**, Limonene**, Citral**, Linalool**, Citronellol**, Geraniol**

Se volete un buon fluido con un’elevata qualità prezzo sceglietelo e non ve ne pentirete.

Eliecosa

 

martedì 12 marzo 2013

Secondo passo: quanto spendere, la spesa relativa

Come promesso, le grandi perplessità del mondo ecobio meritano uno spazio dedicato. E qualcuna, più di altre, mi sta particolarmente a cuore.

Non pretendo di dirvi quanto sia giusto spendere (penso che nessuno possa o debba  scegliere per qualcun altro in questi termini) ; qui si tratta di come orientarsi, e, se ci si riesce, di come risparmiare qualcosina.

Ho già parlato http://ecodieli.blogspot.it/2013/02/primo-passo-dove-cercare_7.html  di come trovare quello che ci serve. Ora cerchiamo di capire quanto le nostre scelte potrebbero pesare sul nostro bilancio.
Le  prime questioni  da valutare sono cosa vogliamo e quanto possiamo permetterci di pagare.

Non esiste un modo per evitare di mettere mano al portafoglio, ma di questi tempi, bisogna stare attenti.

Come nel caso della cosmetica tradizionale, i prodotti, si dividono in 4 grandi categorie:
alto prezzo – alta qualità
alto prezzo – bassa qualità
basso prezzo  - bassa qualità

basso prezzo – alta qualità

Ovviamente, da notare come un alto costo della materia non corrisponda necessariamente ad un alta qualità della stessa, come d’altronde è vero  anche il contrario, non è sempre detto che “chi più spende meno spende”.
La prima mossa è, quindi, cercare quei prodotti che facciano al caso nostro e che appartengano all’ultima categoria; ma che ve lo dico a fare, sono estremamente rari.

Diciamo che, se difficilmente se ne trovano di economici, ce ne sono molti di prezzo medio/basso.

Ma ci sono alcune accortezze, molto importanti, da non sottovalutare.

A prima vista uno shampoo ecobio, anche dei più economici, ci sembra costoso. Parzialmente vero. Tali prodotti, sono molto efficaci, quindi generalmente NE SERVE MENO,  di conseguenza la spesa è inferiore. Io consiglio di valutare la spesa “ad utilizzo” e non a confezione.  In pratica se 10 euro, durano 30 lavaggi e 5 euro ne durano 15 la spesa sostenuta  è la stessa.
Altro dato a cui pensare, la confezione. Grande, piccola, bassa o larga … quanto prodotto contiene? Fate un calcolo al litro! O, se vi resta più comodo, al decilitro. Il prezzo vi sorprenderà. Tutti i cosmetici, quale più quale meno, sono costosi, ebbene si.

Inoltre nel caso della confezione valutatene il valore. È di vetro? Plastica? Riciclabile? Riutilizzabile? Anche questo fa il prezzo. Un bel barattolo o uno dosatore che vi permetterà di acquistare la “ricarica” sicuramente valgono una spesa superiore.
In ultimo la famosa voce, qualità/prezzo. Come detto prima è difficile trovare l’ottimo, ma alcune marche, forse proprio le meno note, si difendono.

Alla fine, quindi, come procedere? Come sempre per tentativi. Non fatevi tentare dal super prezzo, ma magari dalle offerte, che in questo caso sono rare, ma esistono. Cercate su internet, comprate confezioni regalo (anche se poi una parte la usate voi),o formato famiglia (in alcuni siti ci sono link dedicati per facilitare la ricerca), trovate una marca che vi piaccia e che non vi lasci sul lastrico.
Fate attenzione. E date uno sguardo qua: http://ecodieli.blogspot.it/2011/11/inizio-con-una-sintesi.html un post che ripropongo spesso perché  ci sono note interessanti divise per marche, su reperibilità e qualità/prezzo.

Non cercate il super cosmetico a tutti i costi e quando trovate il vostro non lasciatelo più!

Buona ricerca a tutti e … compratevi un salvadanaio

Eliecosa

giovedì 7 febbraio 2013

PRIMO PASSO: dove cercare


Ho deciso: voglio un cosmetico ecobio. Ho scelto: voglio quel prodotto ecobio. Sto pensando: vorrei provare una buona soluzione ecobio. Il primo passo è fatto, ma qual è la strada da percorrere? Se voglio qualcosa, ma poi non so dove acquistarla  la questione si complica (si complica anche di più se so dove trovarla, ma non la trovo …).
Per questo voglio spendere qualche riga sulla REPERIBILITÀ dei cosmetici ecobio.

Se ci si orienta verso questi prodotti, mettiamoci l’animo in pace; difficilmente si trovano dietro casa (se non avete la fortuna, come me,  di vivere sopra ad un super bio, ed anche in questo caso non tutto è scontato, in tutti i sensi…)
Le vie da percorrere comunque sono, per fortuna, se non molte, abbastanza, e, in base a cosa si cerca, ci si può orientare verso diverse soluzioni.
Considerando le proprie esigenze e preferenze  si può acquistare:

1)      ON-LINE

2)      NEI NEGOZI SPECIALIZZATI

3)      IN PROFUMERIA

4)      NEI SUPERMERCATI

5)      NEI SUPERMERCATI BIO

6)      NEI MERCATINI  o DA QUALCHE PERSONA DI FIDUCIA CHE AUTOPRODUCE

Poco cambia rispetto alla reperibilità degli altri prodotti, ma attenzione, ho detto che potete trovare quello di cui avete bisogno, non che tutto si trova ovunque.
In particolare, vorrei  proporre una breve analisi di quanto sopra:

1)      ON-LINE : si trova di tutto. Proprio per questo consiglio di riflettere. Comprare solo da portali recensiti, noti, affidabili, con chiare regole di vendita. Comprare solo prodotti di marca, informandosi prima. Fidarsi di chi pubblica gli INCI.

 Vantaggi: grande disponibilità di prodotti (anche introvabili altrimenti), prodotti in offerta

Svantaggi: tempi di spedizione( che possono essere di giorni o più raramente settimane), costo della spedizione (a volte esente)
 

2)      NEI NEGOZI SPECIALIZZATI: si trovano molti prodotti del settore, più o meno noti. Consiglio di affidarsi a negozi conosciuti o consigliati o, inizialmente di affrontare una spesa contenuta per capire se ci si può fidare.

Vantaggi: buona disponibilità di prodotti particolari, presumibilmente disponibilità e preparazione del personale

Svantaggi: costi non sempre contenuti, disponibilità di un numero limitato di marche, giorni/orari di chiusura (ma insomma, dovranno riposarsi pure loro)

 
3)      IN PROFUMERIA: si trovano pochi prodotti realmente ecobio. Consiglio di informarsi per evitare “fregature”.  Non fidarsi di chi pubblicizza l’uso di ingredienti naturali, ma leggere gli INCI.

Vantaggi: tali negozi si trovano dappertutto, si possono trovare offerte vantaggiose e confezioni regalo

Svantaggi: disponibilità di un numero limitato di marche realmente eco, giorni/orari di chiusura (ma vedi sopra)

 
4)      NEI SUPERMERCATI: qui si trovano pochissimi prodotti realmente ecobio. Consiglio di comprare solo marche note ed affidabili.  Vale sempre la regola di non  fidarsi a priori di chi pubblicizza l’uso di ingredienti naturali.

Vantaggi: tali negozi si trovano dappertutto, si possono trovare linee (realmente) eco di marche note. Prezzi  generalmente competitivi.

Svantaggi: nessun consiglio né preparazione del personale, disponibilità di un numero molto limitato di marche realmente eco, giorni/orari di chiusura (ma vedi sopra)


5)      NEI SUPERMERCATI BIO: qui la storia cambia: si trovano molti prodotti del settore, ma non è detto che il nome faccia il resto. Anche in questo caso occhio alle etichette!

Vantaggi: ottima disponibilità di prodotti, presumibilmente preparazione del personale

Svantaggi: queste catene non si trovano dappertutto, prezzi  non sempre competitivi , pericolo di presenza di marche “eco furbe”, giorni/orari di chiusura (ma vedi sopra)

 
6)      NEI MERCATINI  o DA QUALCHE PERSONA DI FIDUCIA CHE AUTOPRODUCE: li ho messi insieme ma meritano commenti diversi. Nel primo caso, anche se nascondo buone possibilità, meglio non fidarsi troppo, leggere le scadenze, valutare le marche che sicuramente sono poco note (non è detto comunque che non troviate buone soluzioni alle vostre esigenze ed a buon mercato). Nel secondo caso “di fiducia” si commenta da solo.

Vantaggi: rapporto diretto con chi lavora tutti i giorni con l’ecobio (sa di cosa stiamo parlando), prodotti pochi, ma semplici, prezzi in genere onesti per l’offerta.
 
Svantaggi: soluzioni rare da trovare, offerta molto limitata

 

Ed ora, per concludere questo lunghissimo post e premiare chi lo ha letto fino in fondo ecco qualche esempio pratico.
Ecco cosa intendo per:

 on-line:  siti specializzati come www.verdealternativa.it e www.mondevert.it o www.nevecosmetics.it
negozi specializzati:  negozi come www.ecomondoterni.it
profumerie:  posti come www.acquaesapone.it
Per supermercati:  catene come www.conad.it
Per super bio: catene come www.naturasi.it
Conoscenti autoproduttori : situazioni tipo http://cosmetici-fai-da-te.myblog.it/

E sono ESEMPI non pubblicità.
Inoltre, sempre esempi di marche e relativa reperibilità li trovate qua: http://www.ecodieli.blogspot.it/2011/11/inizio-con-una-sintesi.html
In profumeria o nei super poca roba, ma una nota, per reperibilità assoluta se la merita www.omniabotanica.it (Diletta, non hai scuse!)

Quindi ora che vi ho dato suggerimenti non avete più scuse per provare. E voi, dove acquistate?

Eliecosa

lunedì 4 febbraio 2013

DOVE COME QUANDO i problemi dell'ecobio nei futuri post


Dopo qualche tempo eccomi di nuovo qui.
Voglio discutere con voi delle difficoltà che si incontrano se ci si converte alla cosmesi ecobio; il processo non è esattamente indolore; ci vuole un po’ di pazienza e un po’ di impegno e di questo ancora non abbiamo parlato.

In primis, per alcuni c’è  il fatidico giudizio altrui, ma su questo possiamo anche sorvolare. Magari sembrerete semplicemente “strane” o peggio, ma alla fine è della vostra salute e dei vostri gusti che si tratta e, quindi, non approfondisco un argomento per il quale non basterebbe un post (di psicologia) e forse nemmeno cento …

Invece, sempre parlando di ecobio, le obiezioni più comuni sono: COSTO, QUALITÀ PERCEPITA (O EFFETTI), ONESTÀ DEL PRODUTTORE (E RELATIVO STUDIO DELL’INCI) E  REPERIBILITÀ.
Ho già parzialmente affrontato queste tematiche qui http://www.ecodieli.blogspot.it/2011/11/inizio-con-una-sintesi.html e qui http://www.ecodieli.blogspot.it/2011/11/amore-minerale.html , ma ho deciso che i miei prossimi 4 post saranno dedicati a queste grandi aree tematiche.

A breve inizierò da quella che mi sta più a cuore: la reperibilità. Dove trovare quello che cerchiamo? Come acquistarlo? In che tempi? Dove e come risparmiare? (quest’ultima domanda è legata al costo, ma se sappiamo dove cercare, sapremo anche cogliere le giuste offerte)
Aspettate per leggere! (e attendete fiduciosi)
Eliecosa

lunedì 14 gennaio 2013

PRODOTTI da condividere. Il riciclo positivo

Si inizia il nuovo anno con una serie infinita di propositi e speranze e un post, perché, forse più di qualcuno non se ne è accorto, ma nel 2013 ancora non ho pubblicato nulla.
Il Natale vi ha portato prodotti che non amate? L’amica del cuore forse si
La befana vi ha donato (oltre al carbone) cosmetici che non apprezzate? La vostra collega forse si
Le feste vi lasciano con bottigliette e confezioni che non utilizzereste? Vostra madre forse si
A me qualcosa è arrivato ed il pensiero è stato molto gradito (tra l’altro qualche “eco eccezione” a volte, a piccole dosi, me la concedo anche)
Insomma, l’idea di base è il riciclo, ma come dono.

Non tutti apprezzano i cosmetici ecobio e non tutti hanno gli stessi gusti. Ma qualcosa in comune l’abbiamo, tutti: la possibilità di scambiare, donare, confrontare.
Senza offendere “il regalante”, che non necessariamente  (e scusa il gioco di parole) a quel pensiero non ha pensato, ma forse, semplicemente, non ci conosce abbastanza. Ed allora facciamoci conoscere, mettiamoci in gioco!
E non teniamo in fondo ad un cassetto cosmetici che tra l’altro scadono anche.
Offriamo quanto di nostro non sentiamo tale. Il mondo della profumeria ha i suoi affezionati, possiamo informarli dell’alternativa ecobio, fornirgli qualche informazione o campione, ma nel mentre, se vogliono utilizzare cosmetici nostri che non amiamo, perché no?
Per me il 2013 nasce (e forse cresce) sotto la parola condivisione!
Eliecosa

venerdì 21 dicembre 2012

BUONE FESTE nel rispetto



Un mese senza un post. Non sia mai. Non c’è commento, critica, recensione che tenga … tra poco è Natale ed è per questo che vi scrivo. Voglio ricordarvi come questa festa (a prescindere dalla propria religione) più di tutte, sia sinonimo di amore e rispetto.

Per molti fa rima con falsità, lo so, me lo sento ripetere, buoni a Natale, cattivi sempre,  indifferenti di solito. Può essere vero, in qualche caso lo è. Ed è per questo che vorrei solo lanciare un messaggio, di rispetto, vero e profondo. 

Oltre a quello tra le persone, rispettiamo noi stessi e l’ambiente in cui viviamo. Facciamo scelte semplici, ma sensate, ecologiche non per moda o tendenza, ma per volontà. Per un nuovo anno all’insegna di un mondo migliore, perché il mondo siamo noi.

Regaliamo pensieri, doni che ci rappresentino, prodotti locali, buoni, idee mirate o desiderate (W la classica letterina!). Scegliamo di vivere un Natale sereno.

TANTI ECO AUGURISSIMI A TUTTI

Eliecosa

martedì 27 novembre 2012

UTOPICA deo RICERCA

Da un bel po’ non mi affaccio da queste parti e no, non ho smesso di scrivere, sono solo stata un po’ impegnata. Ma non può passare mese senza post e così eccomi qua.
Oggi voglio spendere poche parole per un prodotto eccezionale, anzi direi che ne basta una, superlativo.
Io ho un rapporto difficile e conflittuale con i deodoranti e quando ne trovo uno che mi piace lo tengo stretto. Purtroppo però i miei gusti sembrano non  rappresentare una larga fetta di consumatori; non posso spiegarmi diversamente la recente scomparsa del deodorante lavera alla lavanda, che avevo elogiato qui.
http://www.ecodieli.blogspot.it/2012_06_01_archive.html
Presa da un’iniziale disperazione ho cercato invano un deo a lunga durata, dalla fragranza persistente, ma non troppo forte (come un profumo), delicato senza essere impalpabile, spray, no gas, con un buon INCI e un costo accettabile. Una vera impresa. Poi ho scoperto il deodorante CLORIS di Tea Natura, marca di cui ho già precedentemente parlato.
Lo trovo ottimo e DURA PER ORE! Per me una novità assoluta.
Questo l’INCI:   ALCOHOL DENAT. (solvente) AQUA (solvente) ALOE BARBADENSIS LEAF JUICE (emolliente) CAPRYLYL/CAPRYL WHEAT BRAN/STRAW GLYCOSIDES (detergente / emulsionante / stabilizzante delle emulsioni / sostenitore di schiuma / tensioattivo) GLYCERIN (denaturante / umettante / solvente) FUSEL WHEAT BRAN/STRAW GLYCOSIDES (antischiuma / emulsionante / idrotropo / solvente / tensioattivo) TRIETHYL CITRATE (antiossidante / deodorante / solvente) CETRARIA ISLANDICA EXTRACT (vegetale) CANANGA ODORATA OIL (emolliente) D-LIMONENE (Allergene del profumo / coprente) GLYCERYL CAPRYLATE (emolliente / emulsionante) POLYGLYCERYL-5 OLEATE (Emulsionante) SODIUM COCOYL GLUTAMATE (tensioattivo) ETHYLHEXYLGLYCERIN (emolliente) LAVANDULA ANGUSTIFOLIA OIL (vegetale) SODIUM BICARBONATE (agente tampone) SALVIA SCLAREA OIL (vegetale) MENTHA PIPERITA OIL (vegetale) MELALEUCA ALTERNIFOLIA OIL (antimicrobico) CITRUS NOBILIS OIL (coprente / tonificante) OLEA EUROPAEA FRUIT (abrasivo / condizionante cutaneo) CITRUS AURANTIUM DULCIS OIL (coprente) ROSA DAMASCENA FLOWER OIL (coprente / condizionante cutaneo) COPAIFERA OFFICINALIS RESIN (filmante) CARAPA GUAINENSIS SEED OIL (denaturante / condizionante cutaneo) LEPTOSPERMUM SCOPARIUM LEAF BRANCH/LEAF OIL (tonificante) LACTIC ACID (agente tampone / umettante) LINALOOL (Allergene del profumo) BENZYL BENZOATE (Allergene del profumo) BENZYL SALICYLATE (Allergene del profumo)FARNESOL (additivo) GERANIOL (additivo)CITRAL (additivo) COUMARIN (Allergene del profumo) CITRONELLOL (additivo) EUGENOL (denaturante)
Da notare che l’alcol è al primo posto e a molti da fastidio.
La ragazza che me lo ha venduto mi ha detto che anche questo non riscontra consensi per via del suo profumo molto speziato (niente menta o talco); vuoi vedere che mi toccherà mettermi in cerca di un altro sostituto?!
Io incrocio le dita e intanto vi invito a provarlo, perché secondo me è uno di quei prodotti che o li ami o li odi!
Eliecosa